Dice di sé:

«Ho 59 anni e sono nata e cresciuta in una famiglia con un forte legame con la terra, i miei nonni, contadini, avevano un profondo rispetto per tutto quello che cresceva e si muoveva intorno a loro, tutto aveva un senso di esistere ed era utile per il suo essere presente.

L’elemento in cui mi trovo più a mio agio è decisamente la terra, con la grandezza del suo AMORE incondizionato, ci mostra l’autoguarigione che ognuno è in grado di mettere in atto, in tutte le sue manifestazioni.

Il mio uso delle piante si è modificato con gli anni, mi sono addentrata con lentezza in questa sapienza misteriosa che porta con se anche un elemento di magia, che accompagna le piante stesse, spesso caricate di significati soprannaturali mentre il loro uso guaritore corre su due binari paralleli uno per i sui principi attivi e l’altro per le capacità sottili dello Spirito delle Piante di interagire con noi

Riconoscere di ricevere queste informazioni in modo totalmente diverso da quello che vado cercando sui libri non è stato semplice, ha creato in me qualche resistenza, poichè gran parte della mia vita l’ho passata cercando di rientrate nell’odinario, sono rimasta ad ascoltare quale era il messaggio per me ed è arrivata una pianta di cui conoscevo molto poco e non avevo mai incontrato in Natura. Ho sperimentato quello che sentivo essere il sussurro dello Spirito della Pianta, ed ho usato l’Incanto,. Qualche giorno dopo,durante una passeggiata in una strada della periferia, sul bordo di un cancello fra pietre e siepi l’ho vista, i suoi colori, la sua forma e il suo profumo mi sorridevano

Continuo la mia ricerca e gli studi, mentre scrivo tutto quello che mi arriva, ed ascolto i ”sussurri” con molta più attenzione, uso le piante non solo con il cibo come ho sempre fatto, le percepisco in modo diverso, la frequenza data dal colore, la forma e la segnatura del loro passaggio sulla Terra.