paoloDi sé dice:

«Sono nato a Torino nel ’71, ultimo di tre figli. Con mamma Giovanna – detta Vanna – e papà Aldo ho vissuto in spensieratezza.
Ho poi scoperto che quando si diventa grandi la vita cambia, noi si cambia:  gli eventi esterni, spesso incontrollabili prendono il sopravvento, molte volte spaventano, e tutto risulta più difficile. All’età di 27 anni la mia mamma, la mia colonna portante, ha scelto di lasciare questo tempo in poche ore e tutto è stato travolto e stravolto. Un buio oscuro, interminabile. Un durissimo cammino di solitudine. Tanto che ancora oggi porto dentro un po’ di quella sensazione di abbandono. Di lei mi rimangono molte cose, e soprattuto il suo insegnamento a vivere “oggi senza grandi progetti per domani! A mille ogni giorno”. La vita, tuttavia, scorre così: tra un binario e una stazione e oggi sono padre di un figlio “speciale”, Francesco, in onore al fatto che io e la sua mamma, Manuela, ci siamo sposati nel 2003, il 4 ottobre, proprio il giorno di S. Francesco.

Come sono approdato al Cigno e alla mia attività di massaggiatore? Lo racconto volentieri!

Ci sono momenti della vita in cui il tuo corpo ti restituisce segnali di malessere. Di solito, la prassi, è incominciare con le indagini tradizionali: esami, visite mediche specialistiche… Ma nulla, alla fine, in moltissimi casi, ti dicono sempre che è tutto a posto, “normale”. Ttuttavia troppo normale a te non pare e dopo aver vagliato tutte le risposte medico-scientifiche, inizi a capire che forse c’è qualcosa di più. Quel qualcosa in più, ho cominciato a esplorarlo nel primo decennio del nuovo Millennio, acquisendo il 1° e 2° livello Reiki con il Metodo Usui, un’antichissima arte di guarigione giapponese trasmessa attraverso l’imposizione delle mani atta a rimuovere blocchi energetici e ad offrire benessere fisico e mentale, 
Nel 2011, grazie alla mia suocera un po’ mamma, Annamaria, conosco Clementina che mi apre al mondo di Access Consciousness. Lo studio e l’apporfondimento di questo metodo cambia radicalmente la mia visione di me, del mondo, e anche del benessere. Incomincio ad avere una nuova consapevolezza e realizzare che oltre a tutto ciò che di materiale ci circonda, esiste una dimensione più profonda e intima capace di spiegarci perché siamo qui. Dall’incontro con Access Consciousness incomincio ad ampliare i miei orizzonti e a seguire quelli che ho compreso essere i miei più profondi interessi. Frequento corsi e aggiornamenti, che proseguono a tutt’oggi, presso l’Accademia di Osteopatia di Torino, dove mi diplomo in tecniche di massaggio sportivo, frequento un corso molto intenso di Soul Contact Massage, naturalmente approfondisco le tecniche Bars e Body Work di Access Consciousness… Insomma, trovo la mia strada. Non penso mai di essere arrivato alla tecnica definitiva, anzi! Mi piace aggiornarmi costantemente e acquisire nuove metodologie in modo da poter trasmettere, ad ogni seduta, il massimo del beneficio che si possa ottenere da un massaggio. Riuscire a donare benessere fisico e psichico alle persone è la mia più grande soddisfazione!»